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Come massimizzare i margini nel 2024: i 5 errori da non fare

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Pubblicato il 05 Febbraio 2024 da Annalisa Dondi
Momento della lettura: 4 minuti

Guardando alle sfide del 2023 sembra evidente mettere in primo piano l'importanza di salvaguardare e ottimizzare i margini di profitto.

In questo articolo, Byte-Code raccoglie e sviluppa gli errori commessi dagli esercenti nel 2023 che devono evitare nel 2024. Analizza in dettaglio come l'intelligenza artificiale può identificare e sfruttare le opportunità di marginalità spesso trascurate, e discuta l'importanza di ridurre le fee delle transazioni al checkout, un aspetto fondamentale per mantenere saldi i margini in un ambiente competitivo.

Ecco 5 comuni errori che possono essere evitati per massimizzare i tuoi profitti nel 2024!

1. Non sfruttare a pieno i dati

L'era digitale ha reso la raccolta di dati più facile che mai, ma molti rivenditori non li utilizzano a pieno. L'analisi dei dati non si limita alla comprensione dei comportamenti dei clienti o delle tendenze di mercato; è uno strumento vitale per prendere decisioni informate che possono aumentare i margini di profitto. Gli e-commerce che trascurano questo aspetto tendono a fare scelte basate su intuizioni piuttosto che su fatti concreti, perdendo opportunità significative.

Ad esempio, un rivenditore di moda online potrebbe analizzare i dati di acquisto passati per prevedere quali stili saranno più richiesti nella prossima stagione, ottimizzando così le scorte e riducendo gli sconti di fine stagione. Un'altra applicazione potrebbe essere l'analisi dei percorsi di navigazione sul sito per personalizzare le offerte, aumentando così il valore medio degli ordini.

È quindi essenziale investire in strumenti di analisi avanzata e formare il personale per interpretare correttamente questi dati. 

margini e-commerce

2. Ignorare l’ottimizzazione delle campagne Google Ads

Molti e-commerce managers non riconoscono l’importanza di ottimizzare il budget investito nelle campagne pubblicitarie, soprattutto in canali come Google Ads. Nel quale, perdipiù, è maggiore il rischio di dispersione del budget su prodotti con bassa marginalità.

Un esempio è quello delle compagnie aeree, che variano i prezzi dei biglietti in base alla domanda e al periodo dell'anno. Analogamente, un e-commerce potrebbe adottare prezzi dinamici durante eventi speciali come il Black Friday, adattando i prezzi in tempo reale per massimizzare i profitti.

Attraverso l'uso di Saas sofisticati (come RetailAdvantage), i rivenditori possono regolare automaticamente gli investimenti di budget sui prodotti più performanti, massimizzando i guadagni e rimanendo competitivi.

3. Trascurare l'esperienza del cliente

L'esperienza del cliente va oltre il semplice servizio clienti; è l'intero viaggio del cliente con il tuo marchio, dal primo clic sul sito web all'assistenza post-vendita. Un'esperienza negativa può danneggiare gravemente la reputazione di un marchio e diminuire la fedeltà dei clienti, riducendo i margini di profitto. 

Investire in un'esperienza cliente positiva e coerente, sia online che offline, è fondamentale. Ciò include: 

  • un sito web intuitivo 
  • un processo di checkout semplificato 
  • una logistica affidabile 
  • un efficace servizio clienti. 

Prendiamo, ad esempio, Amazon: la sua focalizzazione sulla facilità di acquisto e sulla rapidità della consegna ha portato a un alto livello di soddisfazione del cliente, traducendosi in una maggiore fedeltà e spesa. Un'interfaccia utente intuitiva, un processo di pagamento semplificato e un efficace servizio post-vendita sono tutti elementi che contribuiscono a un'esperienza cliente positiva.

4. Non ottimizzare le fee di transizione 

L'efficienza operativa è essenziale per massimizzare i margini. Troppe aziende si concentrano esclusivamente sulle vendite, trascurando le opportunità di ridurre i costi interni, come le fee relative al pagamento.

L'ottimizzazione dei processi interni (come la logistica e la gestione delle scorte) o la scelta della giusta soluzione di pagamento può ridurre significativamente i costi e migliorare i margini di profitto. L'automazione e la revisione periodica dei fornitori e dei partner possono contribuire a mantenere bassi i costi operativi.

Ad esempio, una catena di retail potrebbe utilizzare un software di gestione delle scorte per ridurre il sovraccarico di prodotti, diminuendo così i costi di magazzinaggio e limitando gli sconti sui prodotti invenduti. Inoltre, l'adozione di sistemi di automazione per la gestione degli ordini può ridurre il lavoro manuale e migliorare l'efficienza.

5. Resistere all'innovazione tecnologica

In un mondo in cui la tecnologia evolve rapidamente, le aziende che resistono all'innovazione rischiano di rimanere indietro. Strumenti come l'intelligenza artificiale, l'apprendimento automatico e l'analisi predittiva possono offrire vantaggi significativi, dalla personalizzazione dell'offerta alla previsione delle tendenze di mercato. Ad esempio, l'utilizzo dell'intelligenza artificiale per la personalizzazione delle raccomandazioni di prodotto può aumentare le vendite incrociate e la soddisfazione del cliente. 

Le aziende che non adottano queste tecnologie perdono l'opportunità di migliorare l'efficienza, personalizzare le esperienze dei clienti e anticipare i cambiamenti del mercato.

tendenze e-commerce

Conclusione

Il 2024 rappresenta un anno di enormi opportunità per gli e-commerce, ma anche di sfide. Per massimizzare i margini, è fondamentale evitare gli errori sopra elencati. Attraverso un approccio olistico che incorpora analisi dei dati, strategie di prezzo dinamiche, un'enfasi sull'esperienza del cliente, efficienza operativa e innovazione tecnologica, le aziende possono posizionarsi per un successo duraturo in un mercato e-commerce in continua evoluzione.

Andrea Padova
A proposito dell'autore
Andrea Padova
Digital Marketing Specialist / Byte-Code

Andrea è un esperto di marketing digitale presso Byte-Code, specializzato nell’ottimizzare le strategie per l’e-commerce.

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