Qual è il ruolo di un provider di servizi di pagamento?

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Aggiornato il 23 Aprile 2024 da Annalisa Dondi
Momento della lettura: 3 minuti

Flessibilità, sicurezza e diversificazione sono le parole d’ordine nel settore dei pagamenti online, in costante evoluzione negli ultimi anni. Le aree di miglioramento sono molteplici, ma il ruolo dei provider di servizi di pagamento (PSP) è di fondamentale importanza.

Ecco una sintesi dell’intervista ad Antoine Grimaud, CEO di Payplug, realizzata per la testata Pagamenti Digitali.

provider di servizi di pagamento

Perché i consumatori abbandonano gli acquisti online?

Secondo uno studio condotto da Payplug, la metà dei consumatori ha abbandonato almeno una volta l’acquisto online al momento del pagamento*. Le ragioni sono molteplici:

  • Senso di insicurezza: sentimento di diffidenza condiviso dall’88% degli intervistati*.
  • Performance del sito web, in particolare per quanto riguarda i tempi di caricamento delle pagine: 81% dei consumatori intervistati*.
  • Troppe verifiche o controlli di sicurezza prima dell’acquisto: il 61% dei consumatori concorda sul fatto che ciò potrebbe rappresentare un ostacolo alla finalizzazione dell’acquisto*. 
  • Pagina di pagamento non responsive: per il 58% degli intervistati, una customer experience non soddisfacente da smartphone si traduce nell’abbandono del carrello*.

In conclusione, questi dati dimostrano l’importanza di una pagina di pagamento sicura, personalizzata e ben ottimizzata, sia da un punto di vista tecnico che in termini di customer experience.

Quali sono le principali tendenze in materia di pagamenti?

Per soddisfare le esigenze dei consumatori, molte fintech hanno diversificato la loro proposta di metodi di pagamento per offrire ai propri clienti una scelta più ampia, maggiore flessibilità e velocità: BNPL (Buy Now, Pay Later), pagamento 1-click, link di pagamento, pagamenti da dispositivi mobili, ecc.

In aggiunta, l’internazionalizzazione delle vendite online sta rendendo più complessa la gestione dei pagamenti, con una proliferazione di metodi di pagamento, valute e così via. 

Per ottimizzare la gestione dei flussi e ridurre al minimo i costi, soluzioni come gli orchestratori di pagamento permettono agli esercenti di entrare in relazione con diversi PSP (Payment Service Provider) beneficiando di ulteriori vantaggi.

Come sono regolamentati i pagamenti online?

Dalla fine del 2022, la Direttiva sui servizi di pagamento 2 (PSD2) ha radicalmente riformato il quadro europeo dei pagamenti online con l’introduzione dell’autenticazione forte 3DSv2.

Gli esercenti devono comprendere le nuove normative e le relative esenzioni per offrire ai propri clienti la migliore esperienza di acquisto possibile e ottimizzare il proprio tasso di conversione.

A tal fine, i provider di servizi di pagamento (PSP) rappresentano dei veri e propri motori di crescita: il loro ruolo consiste nel gestire la complessità dei pagamenti online e nell’accompagnare gli esercenti nella loro crescita, nel rispetto delle normative.

Per gli esercenti è quindi fondamentale trovare i PSP più adatti alla crescita del loro business.

Cosa ci riserva il futuro dell’e-commerce?

Considerato l’attuale contesto economico ed ecologico, gli esercenti dovranno dare sempre più importanza alla propria strategia di pagamento. 

Per ridurre al minimo i rischi e continuare a crescere, gli e-merchant dovranno essere in grado di moltiplicare i punti di contatto con i clienti in un’ottica omnicanale.

Per leggere l’integralità dell’intervista pubblicata su Pagamenti Digitali, clicca qui

Vuoi saperne di più? 

* E-commerce 2022: evoluzione e aspettative dei francesi - OpinionWay x Payplug, settembre 2021

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